VALENTINA STELLA

Non potrei fare altro che cantare, è la mia “Passione Eterna”,
è la mia vita, la vita di una donna che conosce la sua terra, la sua gente, le sue speranze,
i suoi amori felici o disperati.
Per loro canto, perchè “sta gente è robba mia
e va ‘ncielo pure senza Dio pecchè pensa ca rimane cagnarrà”

About me

Valentina Stella è la voce antica di Napoli, ereditata dal padre Ernesto Iorio, noto interprete della “posteggia”, genere che anche lei ha interpretato e praticato fin da bambina.
Sedicesima di venti figli il vero nome è Immacolata Iorio. Comincia a cantare le canzoni maschili, quelle di Carlo Buti, i riferimenti erano Angela Luce, Giulietta Sacco, Mirna Doris ma il pubblico e la critica la paragonavano ad Elvira Donnarumma, Gilda Mignonette, Ria Rosa.
Durante una “posteggia” al Leon d’Oro, viene scoperta da Pier Francesco Pingitore diventando ospite fissa negli spettacoli televisivi della Compagnia del Bagaglino: Biberon, Crème Caramel, Saluti e Baci ecc., non tralasciando, comunque, la sua attività di show-girl al Salone Margherita di Roma.
In seguito partecipa alla compilation del CD “‘è città e Pullecenella” di Claudio Mattone. Comincia la sua attività artistica in vari teatri napoletani, diventando una delle interpreti principali del fortunatissimo spettacolo “Novecento Napoletano” al fianco di Marisa Laurito, riscuotendo enorme successo anche in Argentina, Stati Uniti e Giappone, spettacolo ripreso nella stagione teatrale 1997-98. Dopo alcuni LP di chiara impostazione classica della canzone napoletana, pubblica “Basta”, su etichetta Nuova Fonit Cetra. Tra le sue più recenti apparizioni in TV: Viva Napoli!, Fantastico, Domenica In, Mezzanotte e dintorni, Napoli prima e dopo. Nell’estate del 2000 decide di tornare al teatro con “Lacrime Napoletane” con Geppy Gleijeses, Mirna Doris, Rino Marcelli, Olimpia Di Maio, Lello Giulivo, Marilù Prati, Enzo Scodellaro, Gina Perna e Lorenzo Gleijeses.
Ha partecipato al film Benvenuti al Sud (2010) cantando la canzone Passione eterna. Nel novembre 2010 prende parte alla commedia teatrale di Carlo Buccirosso: Il miracolo di don Ciccillo nella quale recita nei panni di Valeria Vitiello, moglie di Alberto Pisapia (Carlo Buccirosso).
Nel 2013 partecipa alla colonna sonora del film Il principe abusivo con il brano Indifferentemente.
Nel 2013 partecipa al nuovo inno del Napoli.

Scrisse di lei lo scrittore Domenico Rea su Repubblica
“La bruna voce di Valentina Stella che ricorda in una maniera impressionante quella di Gilda Mignonette e che è la vera scoperta di questo Novecento, è capace di immergersi nel mondo plebeo con un senso di vittoria. La sua è una voce, in dialetto si direbbe abbrucata, cupa, malinconica e capace di violenza e redenzione. Essa porta tutto il peso delle angherie che subì per secoli la gente dei bassi”.

 

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